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La respirazione si svolge in due tempi:
di inspirazione quando l'aria si introduce nei polmoni, di
espirazione quando l'aria esce dai polmoni. Il suono della voce si
produce solamente quando l'aria esce dai polmoni, cioè in
espirazione, per questo occorre approfittare dei momenti di pausa
per compiere una rapida ed equilibrata inspirazione, evitando così
di prendere fiato tra una sillaba e l'altra di una stessa parola.
Per ottenere una buona esecuzione del canto è opportuno tener
presente queste principali norme. La bocca deve assumere una forma
tondeggiante, con apertura più verticale che orizzontale. I denti
devono essere tenuti aperti, in modo che possa passare almeno un
dito pollice. La pronuncia delle parole deve essere chiara e precisa
e le sillabe ben staccate l'una dall'altra, specialmente nelle
doppie consonanti. Evitare di cambiare posizione della bocca ogni
qualvolta si pronunciano sillabe diverse. La pronuncia delle vocali
deve tendere all'acuto (in pratica suono chiuso e corretto) e non al
grave (suono aperto e sguainato). La respirazione deve essere
naturale, silenziosa e molto ampia, senza alzare le spalle e
spingere l'addome all'infuori (la virgola posta nei testi indica il
punto in cui si deve prendere fiato; l'abuso della respirazione
stanca l'organo vocale). La voce deve essere emessa con dolcezza e
senza sforzo. L'attacco ed il finale dei canti devono essere
simultanei con tutto il gruppo. Quando si canta, è necessario stare
in piedi per una più libera respirazione. I suoni sono sostenuti
cantando sulle vocali e non sulle consonanti.
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